CORSO VIDEOMAKER IN HD - Inizio Maggio 2012
|
CORSO DI STEADICAM - Inizio Maggio 2012
|
PSICOTECNICA DELL'ATTORE - Inizio Maggio 2012
|
- + 3 |
||
MAURIZIO BAGLINI E LA NONA SINFONIA DI BEETHOVENdi Andrea Panzini (terza parte) - Il procedimento della variazione domina assoluto nel sublime "Adagio molto e cantabile", ... Leggi Tutto... |
MAURIZIO BAGLINI E LA NONA SINFONIA DI BEETHOVENa cura di Andrea Panzini (seconda parte) - A raccogliere e convogliare verso una meta concreta le sparse energie del Leggi Tutto... |
MAURIZIO BAGLINI E LA NONA SINFONIA DI BEETHOVENdi Andrea Panzini - IL PIANISTA MAURIZIO BAGLINI INTERPRETA LA NONA SINFONIA DI BEETHOVEN NELLA TRASCRIZIONE PER PIANOFORTE SOLO DI LISZT. Per l'ultimo concerto del ciclo "Musica in Santa Cristina" (Genus Bononiae) mercoledi 18 aprile il pianista ...Leggi Tutto... |
84th OSCAR: “The Artist” e “Midnight in Paris”di Antonio Montefalcone(terza parte)-Dicevamo che gli Oscar 2012, divisi tra passato e futuro, tra tradizione e innovazione, ci hanno invitato a ritrovare il coraggio delle sfide, delle passioni, delle idee, per ambire alla loro affermazione. ... Leggi Tutto... |
|
More in: Articoli |
|
- + 4 |
|
ULTIME NOVITA’ EDITORIALI SU PIER PAOLO PASOLINI.
E non solo nel nostro paese, ma anche nel mondo. Lo conferma una serie di recenti uscite editoriali di tutto rispetto per la qualità testuale e dei loro autori. Negli ultimi 40 anni la mole di opere e libri su questo artista è cresciuta a dismisura. Basta navigare su internet, entrare in una qualsiasi biblioteca o libreria, visitare cineteche e archivi cittadini, per rendersi conto di quanti siti web, testi, film o saggi, si siano dedicati a raccontare la vita e la filmografia di Pasolini. Non sarò qui a farne l’elenco, nemmeno uno essenziale sui più autorevoli, sarebbe impossibile e noioso. Vorrei invece segnalare alcune interessanti uscite editoriali che penso siano una vera novità per curiosi e appassionati. La casa editrice Transeuropa, ad esempio, edita in E-Book e in cartaceo, “La Divina Mimesis”, una sorta di viaggio dantesco nell’orrore infernale generato dal capitalismo sociale, da cui Pasolini ha sempre preso le distanze e ha attaccato ferocemente. Un altro importante testo è il lavoro dell’americano Armando Maggi. Suo è il saggio: “The Resurrection of the Body” (University of Chicago Press), un’opera che riflette sulle ultime pellicole del regista portando l’attenzione non più su chiavi di lettura politica, ma sulla visione del Sacro di Mircea Eliade. Altro libro recente e particolarmente riflessivo è quello di Fioretti Daniele (della Miami University of Ohio) intitolato: “Scrivo a te come guardandomi allo specchio” (Edizioni Polistampa), un’antologia di lettere tra Volponi e Pasolini, da quando il poeta bolognese era poco più che trentenne alla vigilia della sua morte. Leggendo le ben 81 lettere di Volponi e le 28 risposte di Pasolini, si capisce l’importanza dell’amicizia tra i due, intensa e soprattutto fertile sul versante creativo, poiché Pasolini si lascerà ispirare in modo proficuo dall’amico. A dimostrazione dell’enorme talento del grande regista italiano, il critico Roberto Carnero ne ha trattato la vita e la poetica nel libro: “Morire per le idee” (Bompiani Editore): una sagace analisi dei temi del profetismo e della testimonianza frutto delle prolifiche intuizioni di Pasolini. (Fonte: “Il Centro”, 11/11/’11) Queste sono alcune delle ultime più interessanti proposte editoriali su chi volesse approfondire la conoscenza della complessa figura di Pier Paolo Pasolini. Per chi preferisse invece vedere e ascoltare, piuttosto che leggere; nell’altrettanto mare immenso di film e documentari su Pier Paolo Pasolini è d’uopo citarne alcuni fondamentali. Utili sia a chi già lo conosce e sia, soprattutto, ai giovani della nuova generazione che vorrebbero scoprirlo. In questo senso, un film di forte impegno civile è: “Pasolini: un delitto italiano” di Marco Tullio Giordana, che offre in un quadro d’inchiesta la ricostruzione dell’assassinio del poeta-regista, e le successive vicende giudiziarie. Altri due film, “Pasolini prossimo nostro” di Giuseppe Bertolucci e “La voce di Pasolini” di Matteo Cerami e Mario Sesti, sono molto suggestivi. In entrambi si può ascoltare da alcuni brani registrati e riprodotti, la voce dello stesso artista raccontare ossessioni, idee e notazioni sulla società del nostro passato recente. E’ una voce lirica, carica d’amore e di polemica. Un altro film di recente riedizione è “La rabbia” diretto dallo stesso Pasolini con Guareschi. E’ una pellicola degna di nota perché rimasta sepolta per oltre 20 anni e riemersa casualmente. Colpisce il suo aspetto visionario, la forza poetica e ieratica dell’autore, attraverso un assunto giornalistico e saggistico. Infine, è imprescindibile segnalare un film diretto da una brava attrice che lavorò molto con Pasolini e sua cara amica: “Pier Paolo Pasolini e la ragione di un sogno” di Laura Betti. E’ un bel documentario utile a non far dimenticare il grande artista. Offre un affettuoso e sincero percorso della memoria. Tra interviste, sequenze di film e testimonianze di chi l’ ha conosciuto, si cerca di far comprendere di più o meglio la cultura e il mondo interiore di uno dei più significativi uomini del nostro tempo. Un intellettuale sempre contro. Contro il conformismo, contro il potere, contro la borghesia che ha ucciso la purezza e il sentimento caritatevole, contro i tabù moralistici che distruggono la spontaneità della vita. Si, alla luce di tutto questo, Pier Paolo Pasolini è ancora molto attuale e vitale.



